venerdì 18 giugno 2010

Come si gioca il Texas Hold'em

Il Texas hold 'em è la variante più giocata in questo momento, la più popolare al mondo. Da qualsiasi parte potete trovare una partita di texas hold'em, in TV, dal vivo, a casa di qualcuno, su internet dove la fà da padrone e molti altri posti ancora.

"Il Texas hold 'em è facile da imparare ma difficile da padroneggiare."

E'un gioco facile da capire all'inzio ma per diventare giocatori esperti ci vogliono migliaia e migliaia di mani giocate, esperienze accumulate, conoscenze immagazzinate dentro di noi e molto altro ancora. E'difficile da padroneggiare a certi livelli. Per imparare a giocare basta capire un paio di regole basi, seguire il gioco, vedere le puntate e giocare le mani vincenti. Prima regola, la Pazienza è tutto nel poker, più di ogni altra cosa, subito dopo vengono esperienza e conoscenza.


Lo scopo del gioco
Nel Texas hold 'em devi realizzare la mano migliore utilizzando cinque, delle sette carte disponibili. All'inizio riceverai 2 carte casuali che solo tu vedrai. Le rimanenti cinque carte comuni saranno girate scoperte al centro del tavolo e tutti potranno usarle per realizzare la mano migliore.

Puntare prima del flop
Dopo che le carte casuali, chiamate anche hole cards, sono state distribuite, puoi decidere di abbandonare la mano (fold), vedere la puntata corrente (call) o rilanciare (raise), in base alle potenzialita' della tua mano. Il primo giocatore a parlare e' quello a sinistra del grande buio (big blind) e si chiama Under The Gun, o anche UTG per abbreviare.
In questa fase del gioco devi almeno vedere il grande buio oppure fare fold se non vuoi giocare la mano. Non puoi fare check (vedere le prossime carte senza puntare) perché i giocatori che hanno pagato il buio hanno già aperto le puntate.
L'azione si sposta in senso orario finché tutti i giocatori hanno fatto call, fold o raise. Se nessuno ha rilanciato fino al grande buio, questi può fare check o rilanciare.
Nelle partite con limite, il numero di rilanci è limitato a tre. In altre parole, le puntate sono limitate dopo il terzo rilancio. Nelle partite no-limit, le puntate possono continuare finché tutti i giocatori hanno visto la puntata più alta oppure sono andati "all-in" (cioè hanno puntato tutte le proprie fiches). Se le puntate continuano a salire dopo che un giocatore è andato all-in, viene creato un piatto secondario (chiamato side pot) per coprire quella chiamata. Alla destra del Big Blind vi è lo Small Blind che per giocare la mano, se nessuno ha rilanciato precedentemente, dovrà completare il buio che ha messo all'inizo altrimenti può foldare o anche rilanciare. Questo accade perchè ad ogni giro, se ad esempio stai giocando ad un tavolo 0.50/1$, lo small blind metterà 0.50$ mentre il big blind metterà 1$, quindi lo small blind dovrà aggiungere i 0.50$ per vedere il flop, sempre se nessuno ha rilanciato precedentemente. La posizione migliore che c'è al tavolo è il button (bottone o dealer) che si trova alla destra dello small blind, parlerà sempre per ultimo durante le puntate post-flop.

Il flop
Il primo giro di puntate è stato completato, è ora di vedere il flop.
Il flop è composto da tre carte scoperte al centro del tavolo (il board). Tutti i giocatori possono usare queste carte comuni per realizzare la propria mano migliore.
Viene ora eseguito un altro giro di puntate. Il primo a parlare è il giocatore a sinistra del dealer, a prescindere che il dealer sia ancora in gioco o meno. Il giocatore a sinistra del dealer parlerà per primo per tutta la mano. A parte questa differenza, le puntate si svolgono esattamente come prima del flop.

Il turn
Anche questa carta viene usata da tutti i giocatori per realizzare la mano migliore ed è seguita da un giro di puntate, proprio come dopo il flop.

Il river
Il mazziere brucia una carta e scopre la quinta e ultima carta al centro del tavolo: questa carta si chiama river (o 5th street ).
Con il river i giocatori hanno a disposizione tutte e sette le carte per comporre il loro punto. Ciascun giocatore ancora in gioco sa quale sia la migliore mano di cinque carte che è in grado di realizzare.
Questo è anche l'ultimo giro di puntate.


Lo showdown
Siamo alla resa dei conti per vedere chi vincerà il piatto. Tutti i giocatori ancora in gioco possono mostrare le proprie carte, a partire dall'ultima persona che ha puntato, continuando in senso orario. I giocatori che sanno di essere sconfitti possono fare "muck" (cioè gettare le carte senza farle vedere). Tuttavia, l'ultimo giocatore che ha puntato (il primo a mostrare le carte) è sempre obbligato a mostrare le proprie carte.
Vedere le carte degli altri giocatori, anche se hanno perso, è fondamentale per sviluppare una buona strategia quindi è sempre utile prendere nota quando ne hai la possibilità.

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